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REALE ACCADEMIA
D'ITALIA
Un
solenne encomio si vuole tributare a GIOVANNI TEBALDINI per la
esemplare dedizione di tutta la sua vita allo studio, all'amore e al
culto della musica, non solo per l'opera da lui svolta come compositore
e riformatore, particolarmente nel campo dell'organistica, ma anche e
soprattutto per il validissimo contributo da lui dato alla rivelazione
e restaurazione della grande arte degli antichi polifonisti italiani.
L'opera di rievocazione e di rivalutazione delle espressioni meno
conosciute dell'antica nostra scuola musicale, da lui così
tenacemente e così efficacemente condotta, è in tutto
degna di un alto riconoscimento.
Il Vicepresidente per la Classe di Arti
P. Mascagni
(Parole
pronunciate a Roma in Campidoglio da S. E. Luigi Federzoni, Presidente
della Reale Accademia d'Italia, nell'adunanza solenne del 21 aprile
1940, alla presenza di S. M. il Re Vittorio Emanuele III)
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